Emergent housing
Termini come sostenibilità ambientale, efficienza energetica, efficacia ecologica, qualità bioclimatica, adattamento climatico, resilienza e mitigazione significano molto, naturalmente, e richiedono soprattutto una complessa e permanentemente interazione tra i fattori costitutivi del progetto: riguardano la scelta e l’origine dei materiali, l’energia consumata per trasporti e trasformazioni, il processo di costruzione degli edifici, la qualità delle loro prestazioni termiche, l’energia necessaria per il loro corretto funzionamento, i processi di manutenzione, la flessibilità funzionale interna, l’adeguatezza della scelta delle nuove tecnologie (per appalti, smaltimento e comunicazione), l’adattabilità ai nuovi scenari (interni, in termini di nuovi requisiti relativi alle esigenze, esterni, quanto a caratteristiche e impatto dei nuovi fattori ambientali), l’idoneità allo smontaggio e alle tecniche di rimontaggio, la possibilità di trasformazione e il riciclo e, non da ultimo, la possibilità di utilizzare energie pulite e rinnovabili, soprattutto per il riscaldamento, il raffreddamento, la ventilazione e l’approvvifionamento di illuminazione naturale. I casi studio presentati in questo libro sono prova dell’emergente, ininterrotto rapporto tra ricerca, sperimentazione, e design, rilevato nei migliori casi studio internazionali sull’abitare. Parte centrale della transizione fra il momento della ricerca e quello della sperimentazione tecnologica appare lo studio volto ad ottenere la più appropriata scelta fra le tipologie di impianti tecnologici bioclimatici, e la verifica della loro effettiva integrabilità, attraverso una simulazione progressiva delle loro prestazioni. Infatti, le strategie che caratterizzano le scelte tecnologiche e gli aspetti energetico-bioclimatici coinvolti nella progettazione, non sono fatte a priori, ma al contrario – una volta che gli obiettivi da raggiungere sono stati chiaramente fissati – attraverso un approccio di simulazione che procede nella successione di varie ipotesi tecnologiche, singolarmente valutate per la loro capacità di fornire determinate performances ambientali, la migliore integrabilità con il programma architettonico che si sta definendo, e l’adattabilità alla stagionalità e al contesto del cambiamento dei fattori ambientali rispetto al quadro dei requisiti da soddisfare.